"Niente ottiene il successo come l'eccesso". Sono parole di Oscar Wilde nelle quali mi rispecchio molto. Di cosa tratto in questo blog? Delle cose più svariate: dai miei ricordi, alla lotta con i DCA, a cosa mi accade nel tempo libero.
Ho sofferto di disturbi alimentari altalenandomi tra digiungi, binge eating e bulimia per quasi 3 anni. Ma tengo particolarmente a dire a tutti che non sono pro ana, non sono pro mia, non sono nulla. Sono io, ecco. Tutto qui. Non voglio fare del male a nessuno ne indurre qualcuno ad ammalarsi. Se siete particolarmente sensibili, uscite da questa pagina. Il mio blog è particolarmente crudo. Grazie in anticipo. Enjoy my blog!

lunedì 11 febbraio 2013

11 Febbraio

E' come se tutto improvvisamente mi sfuggisse di mano.
Sto prendendo vertiginosamente tutto il peso che avevo perso.
Ho ri-raggiunto i 54 kg.
Sto passando tutto il mio tempo libero (quando sono sola in casa) a fare dolci, a sperimentare nuove cose in cucina. Dolci ed esperimenti che i miei guardano con schifo, specialmente mio padre, dall'alto del suo diploma da gastronomo. [Mi pare di vederlo sogghignare tutte le volte che cerco di stupirlo facendo qualcosa di carino]. La verità è che è impossibile stupirlo, ormai alla bell'età di 60 anni è capace solo di pensare a cose per lui inutili come il blog di Beppe Grillo (di cui secondo me non capisce una beneamata mazza) e il telegiornale.

Sto buttando il disprezzo verso me stessa e verso il mio essere nel cibo, specialmente nei cibi che mi danno soddisfazione, come le torte (dolci o salate, in ogni caso ben fatte, con olio, burro, zucchero, pasta di zucchero colorata fatta da me) e i biscotti (anche quelli confezionati).
Non ho più nemmeno voglia di vomitare. Oggi sono andata in bagno due volte, intenzionata a farlo. Ho chiuso a chiave la porta e mi sono inchinata al grande altare di Mia. Ma non appena le dita mi hanno sfiorato le labbra mi è solo venuto un gran magone e una immensa voglia di piangere, di gridare...

Mangio. Mangio moltissimo. Mangio a tutti e 6 i pasti in modo frugale, cose veloci da preparare ma supercaloriche. Oppure inizio un pasto ipocalorico per poi finire con un dolce fritto o grondante di cioccolato. 
Non credo sia a causa del ciclo.
Credo solo che ormai sto gettando la spugna.
Non è più una semplice perdita di peso, in realtà non lo è mai stata. 


Stare con le mie compagne di università non mi aiuta. Anzi. Mi sta autodistruggendo. Sia JF che Rap non sono grandi studiose, o per lo meno non lo danno a vedere. Preparano esami in pochi giorni e li passano con voti maledettamente alti, soprattutto gli orali. E sono belle da far invidia a qualsiasi donna. Guadagnano molti soldi ogni sera lavorando in locali come ragazze immagine. Insomma hanno soldi, fama in arrivo (hanno girato un corto), una laurea che non stanno proprio sudando, e un corpo da favola.
Tutto quello che vorrei. E che non riuscirò mai a ottenere.

Perchè Kiwi è così. Arriva solo a fare la commessa. 


Quale modella? Quale ragazza immagine? Quali soldi? Quale corpo? Quale fama? Quale laurea? Niente di tutto ciò.

Penso che le persone siano di due tipi: ci sono quelle che hanno tutto fin dalla nascita perchè è stato deciso così. Hanno salute, bellezza, fascino, soldi, fama, tutto. E poi ci sono quelle che si fanno un culo tanto per avere in cambio un dignitoso minimo.

Venire su questo blog mi deprime. 
Vorrei chiuderlo come vorrei chiudere la mia vita.



4 commenti:

  1. ti capisco kiwi... però non mollre, e con mollare non intendo la dieta, ma l'umore... quando si comincia a deprimersi poi non la si finisce più (esperienza personale)... cerca di trovare sempre il positivo anche quando sembra arduo... ti abbraccio

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  2. Kiwi ma perchè, perchè ti fai del male? Perchè voler impressionare un gastronomo cucinando? Sembra una di quelle imprese epiche impossibili! E davvero credi che le tue due colleghe stiano facendo l'università senza sforzo? Sicuramente studiano, come tutti! A cosa serve essere una ragazza immagine? A 30 anni la loro "carriera" sarà finita, invece chi si è sudato fino all'ultima goccia la sua stramaledetta esistenza sarà pronto per affrontare la vita, perchè avrà esperienza e non avrà trovato sempre la pappa pronta. Credimi, ti prego, anche solo un poco, vai avanti, non mollare, la vita vera è la tua, non la loro!

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  3. Aurora ha pienamente ragione! Cosa pensi otterranno loro alla fine? Forza, rimboccati le maniche e non lasciarti andare alla tristezza!!!
    Un bacio tesoro, ricorda che per qualunque cosa... Io ci sono!

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  4. le "ragazze immagine" sono usa-e-getta, non è certo un buon parametro di valutazione.. inoltre, se permetti ho molta + stima di chi si guadagna i soldi facendo la commessa seriamente +ttosto che facendo vedere il culo al mondo. Per me sarebbe motivo di caduta di stima immediata verso di loro!!
    e poi non è tutto oro quello che luccica. Siamo brave noi a vendere agli altri una vita meravigliosa, ma sono bravi anche loro, non preoccuparti. Quando è sera a casa tua lo è anche a casa loro!

    Se ti può consolare, io sono tra quelli che lavorano 100 x ottenere 1. Puoi immaginarti come io abbia vissuto l'università (che ancora non è finita); con il tempo però impari a ritagliarti angolini in cui cominci ad ottenere 2,3,.. poi 10.. finchè non ti sentirai un po' + "a casa", tranquilla con le tue cose.
    è una ricerca :))
    non devi spaccarti di studio nè di invidia. devi solo continuare a cercare ;)

    un abbraccio

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