"Niente ottiene il successo come l'eccesso". Sono parole di Oscar Wilde nelle quali mi rispecchio molto. Di cosa tratto in questo blog? Delle cose più svariate: dai miei ricordi, alla lotta con i DCA, a cosa mi accade nel tempo libero.
Ho sofferto di disturbi alimentari altalenandomi tra digiungi, binge eating e bulimia per quasi 3 anni. Ma tengo particolarmente a dire a tutti che non sono pro ana, non sono pro mia, non sono nulla. Sono io, ecco. Tutto qui. Non voglio fare del male a nessuno ne indurre qualcuno ad ammalarsi. Se siete particolarmente sensibili, uscite da questa pagina. Il mio blog è particolarmente crudo. Grazie in anticipo. Enjoy my blog!

domenica 7 aprile 2013

7 Aprile

E' giusto che lo sappiate: ci sto ricadendo.
Forse non ci sono ancora del tutto dentro, ma l'altro giorno è successa una cosa che mi ha fatto capire che non sono ancora del tutto uscita dal tunnel dei dca.
Molte di voi seguono il mio blog, sanno che ho ricominciato ormai da 3 mesi circa a mangiare normalmente (anche se modero ancora parecchio pasti a base di carboidrati come la pasta o la pizza, mentre invece ho ripreso a mangiare il pane tranquillamente senza che mi si gonfi lo stomaco), che vado in palestra un giorno si e uno no... insomma, sto cercando di tornare normale. 
Clark dice che il peso non cala perchè il grasso sta facendo spazio al muscolo, il quale pesa di più del grasso. Quindi è inevitabile che la bilancia non salga almeno di qualche kilo. Pensavo che la cosa mi avrebbe infastidito, invece con il fatto che vado in palestra, diciamo che sto cercando di prenderne atto col sorriso sulle labbra.

Vi dicevo, l'altro giorno io e Clark abbiamo litigato. In realtà è qualche giorno che abbiamo dei battibecchi continui, e l'altro giorno un po' per questo e un po' perchè la tiroide mi manda al manicomio, mi sono lanciata su tutto quello che ho visto in cucina, non importava se fosse fritto, condito, zuccherato, salato o scaduto. Ho trangugiato quantità industriali di cose al solo scopo di sentirmi piena per poi andare a vomitare. Cioè ... a differenza delle altre volte, ho cominciato un'abbuffata con l'unico intento di vomitarla.
E' stata una cosa strana.

Non ricordavo nemmeno cosa volesse dire.
Mentre mi riempivo la bocca di biscotti, di cioccolata ... pensavo a quanto fosse BELLO avere la bocca e la pancia pieni. Dopo 4 mesi di rinunce, finalmente un bel binge come si deve, una bella scorpacciata di tutto ciò che per me è proibito. A quel punto, vomitare tutto è stato quasi un dovere. E per quanto potesse essere una cosa brutta e da malati, io l'ho trovata piacevole. Lo so, è una cosa stupida da dire, forse parlo ancora la bulimica che è rimasta in me, ma questo malessere è un vero e proprio rifugio in certi casi.  

Clark sa che mi sono mezza abbuffata, ma non sa del post binge. Non voglio deluderlo, ho troppa paura di fargli male. 
Il giorno seguente siamo andati con 2 amici a mangiare cinese, in uno di quei posti all you can eat. Per tutto il tragitto non ho fatto altro che pensare al binge, al fatto che anche se non volevo ammetterlo era stato il litigio con Clark a farmelo venire. Così sono entrata nel ristorante e ho cominciato ad inventare scuse per non mangiare (per non vomitare a seguito). [Tenete conto che venivo da 2 ore e mezza di palestra, con 400 kcal bruciate solo di cardio...]. "Questo è fritto, questo naviga nell'olio, questa è pasta quindi non la mangio, questo è condito, a questo sono allergica, questo non mi piace, questo puzza.". Ho mangiato mezzo cetriolo scondito, una forchettata di spinaci e una ciotolina di ananas. Mi sembrava di esser tornata a 2 anni fa. 
E sono scoppiata a piangere al tavolo.
Perchè avevo fame.

Perchè non potevo mangiare con Clark a fianco. 
Lui sa sempre cosa è giusto e cosa no. Se avessi mangiato cose che non mi fanno bene mi avrebbe ripreso perchè sa che se mangio certe cose poi me ne pento, e in realtà fa bene. Ma il fatto che me lo dica....non so spiegare... mi irrita. Mi fa venire ancora più voglia di mangiare. Così al suo ennesimo "che ti prende?" sono scoppiata.

Non è colpa sua, non lo è mai stata. So che ci devo lavorare ancora molto, non si può uscire dalla bulimia in un attimo. E so che dovrei essere fiera di aver avuto un attacco bulimico dopo 4 mesi dall'ultimo.
So che è un successo....

E' che credevo di esserne fuori.
Non conto più le calorie ne vomito i pasti ma sto ancora molto attenta a ciò che mando giù. E penso che questo rimarrà nel mio dna per sempre. 

Il peso in questo periodo oscilla fra i 52.5 ed i 54. E' un continuo sali scendi. Ma va bene così.

6 commenti:

  1. Ti seguo e ti sono vicina.
    edie

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  2. sei sicura che una persona come clark sia davvero quella giusta per te? io non ho mai sopportato i ragazzi troppo attenti al loro fisico, perchè io ho un dca e loro no... quindi per loro dirti "non mangiare questo o quello" è la norma, mentre invece per noi è come se ci dicesso "non mangiarlo perchè sei grassa"... preferisco di gran lunga frequentare ragazzi che non si curano di quello che IO metto in bocca... ovviamente è solo una mia opinione e spero che invece tu sia davvero felice con lui... però dalle tue parole non sembra.... riflettici bene... non permettere a nessuno di alimentare le tue insicurezze. Un abbraccio

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  3. io spero che dopo che sei scoppiata a piangere, Clark ti abbia abbracciata e consolata.
    Conosco molto bene le sensazioni che hai descritto: sono come il richiamo delle sirene.
    Devi resistere e fatti forza, ce l'hai fatta fino ad ora, puoi continuare a farlo!
    Coraggio <3

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  4. ti seguo anche io!
    Forse un giorno troveremo la normalità...
    Se vuoi passa dal mio blog, l'ho appena aperto

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  5. ciao ragazze, scusate lo sfogo...ho 25 anni peso 35 kg e sono alta, ero alta 1.75 (quando potevo alzarmi dal letto) ho a malapena la forza di scrivere e urlare al mondo SALVATEVI SIETE MALATE COME ME CHE PERÒ HANNO ANCORA UNA POSSIBILITÀ DI SALVARSI....siete magre, volete sentirvi belle, senza grasso?bè nella tomba i miei sforzi serviranno a molto senza parlare delle difficoltà del resistere.delle abbuffate e i sensi di colpa, del riprovarci, di sentirmi la paladina di quella grande amica che mi ha portato alla morte (prima mentale e a breve anche fisica). La mia vita era già finita dalò giorno in cui ho iniziato a pensare che questa ANA fosse qualcosa di giusto....avrei dovuto ammazzarmi. Tutti avrebbero sofferto meno e sarei arrivata allo stesso punto.
    Vorrei fare un saluto alle paladine della morte...ci vediamo nell'aldilà per poter finalmente vantarci dei nostri fisici da fantasmi

    Marilyn
    (peccato che si capisca sempre troppo tardi cos'è la vera felicità, ce la potete fare, se volete farlo)

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  6. Concentrati sul fatto che è stato un evento sporadico, stavolta è stato dopo 4 mesi e la prossima volta magari neanche ci sarà. Ti stringo :*

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