Dunque, facciamo un rapido riepilogo.
Mi scrivi durante il lockdown e ti apri dicendo di provare dei sentimenti.
Ci vediamo un paio di volte dopo il lockdown, senza che succeda nulla.
Mi scrivi una mail piena di sentimento in cui mi dici quanto bene mi vuoi, quanto pensi a me, quanto vorresti stare con me, quanto ci proverai con me d'ora in poi perché non hai più voglia di nasconderti o di aver paura delle conseguenze.
Ci provi. Lo fai.
Ma non va esattamente come ti aspetti perché no, non vengo a letto con te.
Ci riprovi, più e più volte. Ma niente, sono irremovibile. Provo molto per te. Ma non sono disposta a lasciarmi andare sulla base di una manciata di parole. Voglio fatti.
E tu improvvisamente ti rendi conto che no, non si può fare, provi qualcosa per me ma ci sono troppe cose in ballo, non si può costruire un rapporto in queste condizioni.
Ah. O forse ho ragione io quando dico "Volevi solo portarmi a letto, non ce l'hai fatta e stai cercando una scusa per scappare".
Oh Joe, quanta pena mi fai. Neanche schifo. Pena. Questo provo.
Ma posso prometterti questo: non passerà una sola volta in cui non mi vedrai senza pensare a cosa hai perso.
Non passerai giorno senza pensare a cosa ti sei lasciato sfuggire via.
Non passerà mese senza che tu pensi, almeno una volta, di voler tornare indietro.
Perché fottiti Joe.
Sono una persona in gamba. Ho creato da zero la mia azienda, sono una donna bellissima, talentuosa e piena di vita. So cavarmela da sola in ogni situazione, ho affrontato e distrutto due disturbi alimentari e nel mio settore ho anche raggiunto una certa notorietà. E non ho ancora 30 anni.
Merito una persona che sia alla mia altezza, e non di certo quel ragazzino immaturo che sei.
Il treno è passato Joe. E stavolta non tornerà.

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