Ciao Kiwi.. come succede spesso ultimamente basta fare due
chiacchiere con te per andare nel pallone.
Mi sono messo a scrivere un’altra mail infinita..ma in
realtà sono poche le cose veramente importanti che vorrei dirti.
La prima é che questi 5 giorni senza sentirti sono stati
veramente difficili.
Sei la prima persona che mi viene in mente quando vorrei
condividere qualcosa di stupido trovato on line.
La persona con cui vorrei sfogarmi quando X mi fa incazzare.
La persona con cui avrei voluto trascorrere il mio giorno
libero facendo qualcosa di speciale.
E invece ho dovuto trattenermi dal guardare immediatamente
ogni tua singola storia per non farti capire che stavo pensando a te.
So che é più facile dirsi che non ho voglia di sentirti e
che ti prendo in giro ma non c’é nulla di più distante dalla realtá.
A me piaci veramente Kiwi, e se sono ancora qua a scriverti
queste cose é perché non posso accettare che tutto si riduca alla situazione
attuale. La verità é che spero ci sia una piccola possibilità di cambiare le
cose. Quello che posso dirti é che se vorrai affrontare la situazione io sarò
al tuo fianco per aiutarti, per proteggerti, per sostenerti, a prescindere da
come andranno le cose.
Spero di vederti molto presto.
Vorrei essere lì con te per tenerti tra le mie braccia e non
farti andar via..
Che dire diario...
questo succedeva pochi giorni fa. Prima che ci incontrassimo e chiarissimo che
no, la cosa non può funzionare. Io non sono disponibile, ho preso degli impegni
e li devo mantenere.
E sai, diario... non l'ha presa bene.
Voleva che io cambiassi le cose, o almeno che ci provassi.
Sta di fatto che da quel momento è diventato un blocco di ghiaccio. Distante.
Freddo. Non più Joe insomma.
E io? Io non più Lucy.
Da qualche giorno sono tornata ad essere Kiwi. Ingenua
complessata Kiwi, che salta i pasti e gioisce quando la bilancia segnala un
nuovo obiettivo negativo.
Sto saltando ogni pasto saltabile per paura di vomitare. E
mi sto concedendo lunghissimi bagni caldi.
E questo mi porta ad avere spesso giramenti di testa,
mancamenti e svenimenti.
Ora la domanda vera è
"Dai davvero così tanto potere a questo Joe?".
So che non sarebbe felice di sapere che salto i pasti o che
piango in continuazione per lui.
Ma non vedo alternative future.
Non mi è permesso cancellare gli ultimi 10 anni della mia
vita per provare a cambiare le cose per lui. E a che scopo poi?
Sarei più felice? Può darsi.
Ma è sempre stato abbastanza chiaro su due punti
1 - Non mi darà mai
certezze. Perché nella vita non esistono.
2 - Non mi ha mai chiesto (e mai lo farà penso) di mollare
tutto per lui.
Gran paraculo questo
Joe, no?
Se solo non fosse così dannatamente difficile guardarlo
senza pensare che sia la cosa più dolce che esista sulla faccia della terra. Se
non fosse così difficile pensare che coccolargli i capelli è una vera droga.
Se fosse stato così semplice bloccare il tempo quando ero
con lui...

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