"Niente ottiene il successo come l'eccesso". Sono parole di Oscar Wilde nelle quali mi rispecchio molto. Di cosa tratto in questo blog? Delle cose più svariate: dai miei ricordi, alla lotta con i DCA, a cosa mi accade nel tempo libero.
Ho sofferto di disturbi alimentari altalenandomi tra digiungi, binge eating e bulimia per quasi 3 anni. Ma tengo particolarmente a dire a tutti che non sono pro ana, non sono pro mia, non sono nulla. Sono io, ecco. Tutto qui. Non voglio fare del male a nessuno ne indurre qualcuno ad ammalarsi. Se siete particolarmente sensibili, uscite da questa pagina. Il mio blog è particolarmente crudo. Grazie in anticipo. Enjoy my blog!

giovedì 11 giugno 2020

11.06

Ciao Kiwi.. come succede spesso ultimamente basta fare due chiacchiere con te per andare nel pallone.
Mi sono messo a scrivere un’altra mail infinita..ma in realtà sono poche le cose veramente importanti che vorrei dirti.
La prima é che questi 5 giorni senza sentirti sono stati veramente difficili.
Sei la prima persona che mi viene in mente quando vorrei condividere qualcosa di stupido trovato on line.
La persona con cui vorrei sfogarmi quando X mi fa incazzare.
La persona con cui avrei voluto trascorrere il mio giorno libero facendo qualcosa di speciale.
E invece ho dovuto trattenermi dal guardare immediatamente ogni tua singola storia per non farti capire che stavo pensando a te.
So che é più facile dirsi che non ho voglia di sentirti e che ti prendo in giro ma non c’é nulla di più distante dalla realtá.
A me piaci veramente Kiwi, e se sono ancora qua a scriverti queste cose é perché non posso accettare che tutto si riduca alla situazione attuale. La verità é che spero ci sia una piccola possibilità di cambiare le cose. Quello che posso dirti é che se vorrai affrontare la situazione io sarò al tuo fianco per aiutarti, per proteggerti, per sostenerti, a prescindere da come andranno le cose.
Spero di vederti molto presto.
Vorrei essere lì con te per tenerti tra le mie braccia e non farti andar via..

Che dire diario... questo succedeva pochi giorni fa. Prima che ci incontrassimo e chiarissimo che no, la cosa non può funzionare. Io non sono disponibile, ho preso degli impegni e li devo mantenere.
E sai, diario... non l'ha presa bene.
Voleva che io cambiassi le cose, o almeno che ci provassi. Sta di fatto che da quel momento è diventato un blocco di ghiaccio. Distante. Freddo. Non più Joe insomma.

E io? Io non più Lucy.

Da qualche giorno sono tornata ad essere Kiwi. Ingenua complessata Kiwi, che salta i pasti e gioisce quando la bilancia segnala un nuovo obiettivo negativo.
Sto saltando ogni pasto saltabile per paura di vomitare. E mi sto concedendo lunghissimi bagni caldi.
E questo mi porta ad avere spesso giramenti di testa, mancamenti e svenimenti.

Ora la domanda vera è "Dai davvero così tanto potere a questo Joe?".
So che non sarebbe felice di sapere che salto i pasti o che piango in continuazione per lui.
Ma non vedo alternative future.
Non mi è permesso cancellare gli ultimi 10 anni della mia vita per provare a cambiare le cose per lui. E a che scopo poi?
Sarei più felice? Può darsi.
Ma è sempre stato abbastanza chiaro su due punti

1 - Non mi darà mai certezze. Perché nella vita non esistono.

2 - Non mi ha mai chiesto (e mai lo farà penso) di mollare tutto per lui.

Gran paraculo questo Joe, no?
Se solo non fosse così dannatamente difficile guardarlo senza pensare che sia la cosa più dolce che esista sulla faccia della terra. Se non fosse così difficile pensare che coccolargli i capelli è una vera droga.

Se fosse stato così semplice bloccare il tempo quando ero con lui...

Nessun commento:

Posta un commento