Perché dire cose che non sono vere?
Qui non si parla di nascondere le cose. Qui si parla di dire apertamente cose non vere. E di giocare con la mente delle persone.
Perché non ci credo che eri serio. Non ci credo che mi hai scritto quel messaggio, e poi altri venti sulla stessa scia, per sparire dall'oggi al domani, come tra l'altro fai sempre.
"Tu pensi che sia successo tutto per caso? Che mi trovavo li in quel momento? Che abbiamo parlato in quel preciso istante"
No, non è stato "un caso". E' stata "sfiga". Ecco cos'è.
No, non è stato "
Perché è quello che sei: una sfiga. Una persona che mi fa male, ma soprattutto che non ci tiene nemmeno un po' a me. Perché non ti comporti così se ci tieni ad una persona.
Se davvero le vuoi bene, se tieni al suo benessere, se è davvero la "prima che vuoi vedere dopo la quarantena" non sparisci così. E non pretendi sia sempre io a fare il primo passo.
Io non posso continuare a stare male in questo modo. Mi rifiuto. Vaffanculo.
Non avrei mai voluto conoscerti.
Mai avrei voluto incrociarti, abbracciarti per la prima volta, guardarti negli occhi pensando che erano così simili ai miei
Non avrei mai voluto ascoltare la tua storia, o mai avrei voluto sognarti di nascosto.
Non avrei mai voluto ricevere i tuoi messaggi o le tue fottutissime telefonate.
Ma ancora una volta, la punizione è solo per me.
Ma ancora una volta, la punizione è solo per me.
Perché la mia vita senza sofferenza non esiste.

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